IL LUOGO

Società Umanitaria
Ingresso Via San Barnaba, 48 Milano
(La location è raggiungibile in dieci minuti dalle fermate della metro di Missori o Crocetta, Linea Gialla)

 

PROGRAMMA

Milano, sabato 16 settembre 2017

 

  • Ore 10:00 – 13:00 | Relazioni
  • Ore 13:00 – 14:30 | Pausa per il pranzo
  • Ore 14:30 – 16:30 | Tavoli di lavoro
  • Ore 16:45 | Saluti

 

Ingresso libero e gratuito.

 

 

SPUNTI DI DISCUSSIONE

SVILUPPO ECONOMICO E IMPRESE

Implementare le azioni a sostegno dell’imprenditoria lombarda, riorganizzando il sistema dei bandi regionali in modo da facilitare l’accesso al credito e potenziare gli investimenti in favore delle MPMI e delle attività con partita IVA. Incrementare l’utilizzo di finanziamenti agevolati a tasso zero e di contributi a fondo perduto per sostenere lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e di auto impiego, con particolare attenzione a quelle intraprese da giovani aspiranti imprenditori, inoccupati o disoccupati, che intendano investire in progetti innovativi di sviluppo sostenibile e responsabile. Vincolare l’utilizzo dei finanziamenti pubblici destinati alle imprese al mantenimento dell’attività produttiva sul territorio regionale, salvaguardando i livelli occupazionali e contrastando le pratiche di delocalizzazione all’estero e i licenziamenti “mascherati”.


COMMERCIO, TURISMO, ARTIGIANATO

Rivisitazione della normativa relativa all’apertura e all’ampliamento delle medie e grandi strutture di vendita, sostegno agli esercizi di vicinato e al commercio locale, ampliamento dei Distretti urbani del commercio e dell’attrattività, soprattutto nelle aree più periferiche della regione. Una maggiore attenzione alla trasparenza del mercato, alla gestione responsabile e sostenibile delle catene di fornitura, alla tracciabilità della filiere produttive, promuovendo la filiera corta e i consumi interni a “km 0”. Rafforzare gli investimenti per la creazione di un sistema di rete fra gli enti di promozione turistica non limitato all’ambito privato, favorendo una più ampia integrazione fra tutti i comparti nell’ambito delle diverse realtà produttive lombarde. Sviluppo dell’offerta turistica locale e miglioramento dei servizi connessi. Salvaguardia delle piccole imprese artigiane tradizionali e valorizzazione della manifattura creativa e tecnologica.

LAVORO

Finanziare appositi bandi rivolti a sostenere e incentivare le MPMI lombarde che intendono assumere in forma stabile lavoratori disoccupati, inoccupati o svantaggiati, rafforzando le azioni finalizzate al loro effettivo e completo ingresso e/o reinserimento nel mercato del lavoro. Interventi mirati e programmi personalizzati in relazione alle differenti fasce di aiuto, attraverso l’utilizzo integrato delle risorse regionali e dei fondi europei. Criteri di premialità sui bandi per le imprese che investono sulla valorizzazione delle risorse umane e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Sostegno all’occupazione nelle piccole e medie imprese in crisi attraverso l’adozione dei contratti di solidarietà e gli ammortizzatori sociali. Introduzione della “staffetta generazionale”. Promozione della Responsabilità sociale d’impresa e introduzione di una misura di valutazione dell’impatto delle scelte aziendali sull’occupazione. Incentivare la formazione in azienda per accrescere l’occupabilità e potenziare le competenze professionali, colmando il gap tra domanda e offerta di lavoro. Introdurre efficaci sistemi di controllo pubblico sulla destinazione dei finanziamenti agli operatori privati di formazione, a garanzia dell’effettivo inserimento degli utenti nel mondo del lavoro. Vincolare l’accesso ai fondi e ai bandi pubblici al rispetto di criteri di merito e trasparenza.

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Valorizzazione dell’offerta da parte di enti pubblici. Consolidamento del “sistema duale” con l’alternanza tra scuola-lavoro, promozione delle tecnologie digitali per la didattica, del sistema di rating per gli enti formativi, del supporto alla vocazione imprenditoriale e della promozione dello “smartworking”. Forte impegno e investimenti nei monitoraggi e nei controlli sul sistema di erogazione dei fondi per la formazione professionale e in particolare sulla dote (clausola valutativa e valutatore indipendente).

CULTURA 

 

La Lombardia, come tutte le regioni, custodisce un patrimonio culturale immenso, ma trascurato. Pensate solo alla situazione di “abbandono istituzionale” della Certosa di Pavia, o la mancanza di politiche di valorizzazione e promozione di un gioiello come la Villa Reale di Monza, che al contrario delle sue “sorelle”, le regge reali di Caserta o Venaria, non riesce a fruttare il suo potenziale in termini di attrazione turistica. Mettero Sulle biblioteche, realizzare un progetto all’avanguardia per ampliare la domanda e l’offerta e renderle veri hub di promozione, produzione e diffusione della cultura. Immaginare nuovi modelli di fundraising. Mancano anche le risorse per i giovani e la creatività: le start up creative vanno sostenute con più determinazione perché possono produrre innovazione

 

DIRITTO ALLO STUDIO, TUTELA E SOSTEGNO ALLO STUDENTE

Revisione contributi “Dote scuola” per gli studenti delle scuole statali. Salute psicofisica degli studenti (psicologo scolastico, presidi sanitari scolastici, peso degli zainetti, etc). Introduzione del “pasto da casa”. Gestione regionale dei fondi per gli assistenti alla comunicazione per gli studenti disabili sensoriali. Riqualificazione degli edifici scolastici e digitalizzazione.

5 Responses

  1. 04/29 at 2:00

     / by Giuseppe

    Sono Giuseppe Liviero attivista iscritto al Movimento e sono a Milano zona 9. Come posso contribuire agli argomenti che tratteremo il 16 settembre Milano.

    1. 05/7 at 8:51

       / by Guido

      ANTROPOCRAZIA = POTERE ALL’UOMO – Riflessioni e idee personali di Guido Di Marino
      e- mail titomato55@libero.it

      L’Antropocrazia mette al centro del mondo i bisogni primari dell’uomo sovrano di se stesso.

      1 Reddito di Cittadinanza universale per tutti dalla nascita alla morte. Il reddito deve essere inteso come utile pro capite, dovuto per la comproprietà dell’intero patrimonio nazionale, ci libererà dalle incertezze del futuro. Il matematico e scienziato Nicolò Giuseppe Bellia ha scritto nel 1979.
      Il reddito di base svincolerà il lavorare per necessità, dal lavorare solo per vocazione.

      2 Eliminare tutte le imposte e tasse dalla fiscalità reddituale attuale e mettere una sola imposta sull’intera massa monetaria circolante nello Stato. La singolarità di questa legge è di togliere tutte le tasse e imposte dai beni e servizi prodotti da lavoro, e mettere un’unica imposta sul denaro posseduto. Con questo metodo i prezzi si dimezzano almeno del 50% per effetto dell’eliminazione totale delle imposte che gravano sul lavoro, per risultato si avrà il dimezzamento dei prezzi con il raddoppio del potere d’acquisto.

      3 Una sola imposta unica sul denaro posseduto per tutti, lo 0,022% giornaliero annuale è 8,03%.
      4 Solo Moneta Elettronica. Con la moneta elettronica emessa in nome e per conto del Popolo Italiano, possiamo riconsegnare tutti gli euro alla BCE estinguendo il debito pubblico.
      La moneta es. (eurolira o Ita) dovunque essa si trovi per effetto del circuito bancario chiuso e della tracciabilità elettronica, è sempre individuata e tassata, non si scappa, FINE DELL’EVASIONE.

      5 S’istituisce una Banca Pubblica del Popolo Italiano, la Sovranità Monetari deve essere del Popolo. La Banca priva di Signoraggio bancario, emetterà moneta elettronica per il reddito e per le spese statali a costo e tasso zero, una volta immessa moneta elettronica nel circuito l’imposta unica 8% farà la sua parte. In poche parole la moneta deve DEPERIRE per poi rinascere con il reddito di cittadinanza e i servizi pubblici.

      6 Tutto il patrimonio dello Stato e tutti i servizi pubblici deve essere GESTITO da aziende private Italiane e non VENDUTO. Il privato ha lo scopo di fare utili quindi s’ingegnerà come sfruttare al massimo quel servizio per fare più soldi possibili, pena prevista, la perdita della gestione a favore di professionisti più competenti. La gestione statale ha i suoi limiti (è fatta da impiegati a reddito fisso), pur lavorando con serietà e professionalità, non hanno la possibilità di fare utili personali di conseguenza, non saranno mai stimolati per accrescere e valorizzare al massimo il bene comune. Solo con una sana e reale concorrenza, si può raggiungere l’eccellenza dei servizi da offrire ai cittadini. Oggi con le tasse paghiamo prima il pubblico, poi se non vuoi morire d’attesa, ti rispondono; privatamente venga domani che la visitiamo, cosi nella sanita e in tanti altri servizi.

      7 Tutto il denaro lordo che è fuori dal circuito (estero) si applica un’imposta secca del 16/24% per bilanciare la mancata entrata dell’imposta unica 8% annua.
      8 Tutti i soldi non dichiarati fuori dal territorio Italiano, devono rientrare entro una data prestabilita con il beneficio del raddoppio del valore con la nuova moneta, senza alcuna penale.

      9 Banca d’Italia, la ricchezza delle famiglie italiane anno 2013 è di 10.421 miliardi di euro, prelevando 8% dalla massa monetaria si ricavano 833 miliardi, per il reddito di cittadinanza servono 324 miliardi, calcolando 450 euro a 60 milioni di persone, il resto è utilizzato per i servizi pubblici indispensabili tipo la Giustizia e la Sicurezza. Il reddito di cittadinanza è stimato in circa 450/500 eurolira al mese, con le tasse di oggi equivale al valore di 900/1000 euro a persona. 05.05.2017.

    2. 07/25 at 3:32

       / by Staff

      Ciao Giuseppe, all’evento, durante i tavoli di lavoro, potrai portare il tuo contributo. Ti aspettiamo!

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