IL LUOGO

Centro Culturale San Giorgio
Via Frida Kahlo, 46030 Mottella, San Giorgio di Mantova MN

PROGRAMMA

Sabato 1 aprile 2017

Ore 10:00 – 13:00Relazione

·       Introduzione

·       Presentazione dello studio per il Piano Energetico Regionale M5S e per il Piano Regionale M5S per l’Economia Circolare  – Gianmarco Corbetta (Portavoce Regionale M5S) Andrea Fiasconaro (Portavoce Regionale M5S), Giampietro Maccabiani (Portavoce Regionale M5S)

·       Intervento sul tema agricoltura – Dott. arch. Fortunato Andreani (Consulente ambientale esperto in pianificazione integrata del territorio)

·       Intervento sul tema agricoltura – Paolo Bernini (Imprenditore agricolo)

Ore 13:00 – 15:00 | Pausa per il pranzo*
Ore 15:00 – 17:00 | Tavoli di lavoro

Ingresso libero e gratuito. Si invita a confermare la partecipazione tramite l’EVENTO FACEBOOK

*E’ previsto un pranzo convenzionato al costo di 10 € a persona. Se sei interessato ti chiediamo di rispondere alla seguente domanda.

SPUNTI DI DISCUSSIONE

VERSO RIFIUTI ZERO

Estensione del sistema porta a porta, introduzione capillare della tariffazione puntuale, forte impegno per la riduzione dei rifiuti alla fonte, valorizzazione della filiera del riciclo e del recupero della materia e progressivo abbandono della pratica dell’incenerimento dei rifiuti.

NUOVO PIANO ENERGETICO REGIONALE

Rivisitazione del  Piano Energetico Regionale e allineamento al Piano Energetico Nazionale del MoVimento 5 Stelle, che prevede una forte spinta verso il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, al fine di abbandonare le fonti fossili entro il 2050. Efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati e per la produzione di energia da fotovoltaico.

QUALITA’ DELL’ARIA

Abbattimento delle emissioni degli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici e privati favorendone la riqualificazione energetica, oggi perfettamente realizzabile con le tecniche disponibili, programmando inoltre la messa al bando degli impianti alimentati a gasolio, anche tramite forme di incentivazione alla sostituzione. Limitazioni della circolazione dei veicoli inquinanti. Programmazione per i prossimi 15 anni il progressivo innalzamento dei limiti di circolazione dei veicoli diesel e spingere fortemente verso la mobilità elettrica.

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

Introduzione istituzionale di forme di reale partecipazione da parte dei cittadini ai processi autorizzativi in ordine alla valutazione dell’impatto ambientale.

MATRICE  SUOLO

Avvio di monitoraggi strutturali e periodici sui suoli lombardi, in particolare in aree con presenza di impianti IPPC (ad alto potenziale inquinante).

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E PUBBLICO

Introduzione nel governo delle risorse idriche modelli di gestione pubblica e partecipata in attuazione dell’esito referendario del 2011. Revisione normativa anche a livello regionale, volta a una svolta radicale rispetto alle politiche che hanno fatto dell’acqua una merce e del mercato il punto di riferimento per la sua gestione. Istituire forme e metodi di informazione, consultazione preventiva e partecipazione dei cittadini rispetto alle decisioni del governo regionale; introdurre criteri per il finanziamento del diritto all’acqua e per un uso responsabile delle risorse; ridefinire gli ambiti territoriali ottimali non più per confini amministrativi ma per bacini e sub bacini idrografici.

STOP ALLE AUTORIZZAZIONI PER IMPIANTI IDROELETTRICI

Non concedere più alcuna autorizzazione per impianti di piccola e media derivazione idroelettrica, anche togliendo le deleghe alle province, e ripristino degli ambienti naturali degradati.

RISPARMIO IDRICO IN AGRICOLTURA

Revisione dei sistemi di irrigazione della Lombardia, per cambiarli in funzione dell’efficienza e del risparmio idrico. Cambiamento del modello agricolo verso colture che utilizzino meno acqua e verso colture dedicate al consumo umano piuttosto che utilizzate per l’alimentazione degli animali di allevamento. Sviluppare ulteriormente il biologico.

RIDIMENSIONAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI

Ridimensionamento degli allevamenti intensivi che generano molti effetti negativi: dal benessere animale trascurato, all’uso abnorme degli antibiotici, all’inquinamento del terreno (vedi azoto e zone vulnerabili) al consumo di suolo che non viene destinato all’alimentazione umana ecc. Riduzione del numero di animali allevati per favorire la qualità del prodotto e non la quantità, maggiori controlli negli allevamenti, favorire la vendita diretta dei prodotti.

SOSTEGNO ALLE AZIENDE AGRICOLE

Incrementare la conoscenza imprenditoriale degli agricoltori. Favorire le nuove aziende che puntano al biologico, alla multifunzionalità, alla vendita km zero e ai prodotti per il consumo umano diretto e le aziende presenti che si convertono dall’agricoltura intensiva oppure dalle forme di allevamento intensivo.

TUTELA DELLE AREE PROTETTE

Aumentare il territorio regionale sottoposto a protezione, maggiori finanziamenti per gli enti gestori e per le azioni per la tutela della biodiversità. Contrasto alle specie animali alloctone.

STOP AL BRACCONAGGIO

I bracconieri sono per la maggior parte cacciatori. Occorrono maggiori azioni repressive, maggior controllo del territorio, pene più severe.

UNA NUOVA LEGGE SULLE CAVE

Rifare la legge regionale sulle cave per un piano cave regionale, non provinciale, che si conclude e viene approvato in sede di VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Riduzione del materiale scavato, più controlli sulle imprese che scavano. Maggiore attenzione verso le opere di ripristino o compensative che non vengono attuate

Per saperne di più

SULLE COMPETENZE REGIONALI E IL LAVORO SVOLTO DAL M5S